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Testo e Regia
GABRIELE VALENTINI
Musiche
PAOLO VALENTI
Scene
ROBERTA FILIPPI
Luci
LUCA MORGANTINI
Illustrazioni
GIUSEPPE RAGAZZINI
Progetto Grafico
MAURO SINI
con
Lorenzo Meacci, Barbara Bologni, Maria Pina Ruiu, Simone Tremiti, Brunella
Mosci, Rosaria Ricci, Patrizio Laiali, Alessia Rossi, Alessandro Maccari,
Barbara Mele, Michael Fè, Eleonora D'Ascenzi
Musiche eseguite da:
Chiara Giorgi violino, Maurizio Costantini contrabbasso, Francesca Menchini
primo flauto, Paola Maccari secondo flauto, Emanuele Maglioni flicorno,
Lorenzo Morgantini percussioni, Lorenzo Cioncoloni pianoforte
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AL SUONO DELLA LUMACA....
(VIAGGIO TRA I MOTI CONTADINI DEL 1902 IN VALDICHIANA)
NOTE DI
REGIA
L'idea che ha fatto
scattare la messa in scena di questo spettacolo è stata la classica del
"perché no?"?.Perché non mettere insieme gli sforzi di più persone,
associazioni o enti che fin da lo scorso anno( 2002) si sono mossi per
festeggiare, o meglio ricordare, i moti contadini del 1902 in Val di
Chiana? E così la "Nuova Accademia degli Arrischianti" con il patrocinio del
Comune di Sarteano , attraverso il contributo del progetto regionale
"Sipario Aperto", vuole anch'essa ricordare il centenario di questi eventi
che caratterizzarono il successivo sviluppo delle nostre terre e che fecero
scattare la scintilla di una nuova coscienza sociale fino alla completa
estinzione, negli anni 60, della mezzadria. Gli eventi che hanno preceduto
la rappresentazione stati di notevole importanza per la messa in scena
stessa, in quanto ricchi di spunti, basti pensare alla mostra fotografica
che si è svolta nei comuni di Chianciano Terme ed in seguito nel comune di
Sarteano, oppure ai testi pubblicati in proposito: " Gli scioperi del 1902
in Val di Chiana" di Vittorio Meoni e "Al suono della Lumaca" di Daniele
Angeli. Gabriele Valentini, regista e autore dello spettacolo "Al suono
della
lumaca", in scena al Teatro Comunale degli Arrischianti di Sarteano il 24 e
25 Maggio 2003, si è preposto di raccontare un frammento di quegli eventi,
attraverso testimonianze, più o meno dirette, racconti tramandati e le, così
dette, "dicerie" di paese. Nello rappresentazione si cerca, appunto, di
scattare una fotografia agli stati d'animo del tempo, lo spettacolo non ha
le pretese di una rievocazione storica, ma semplicemente di un viaggio
emotivo attraverso il ricordo, un percorso teatrale che si articola tra
parola e musiche, composte e dirette per l'occasione da Paolo Valenti,
eseguite da una piccola orchestra formata da giovani talenti della zona:
Chiara Giorgi al violino, Maurizio Costantini al contrabbasso, Francesca
Menchini primo flauto, Paola Maccari secondo flauto, Emanuele Maglioni al
flicorno, percussioni Lorenzo Morgantini e al pianoforte Francesco
Cioncoloni .
Il filo conduttore è il ricordo del protagonista, interpretato da Lorenzo
Meacci e della sua infanzia legata a quegli avvenimenti storici, un sguardo
ironico, ingenuo a tratti fiabesco per raccontare una pagina di storia di
questa terra; altri interpreti sono: Maria Pina Ruiu, Barbara Bologni,
Simone Tremiti, Brunella Mosci, Rosaria Ricci, Patrizio Laiali, Alessia
Rossi, Alessandro Maccari, Barbara Mele, le scenografie sono state
realizzate da Roberta Filippi, luci Luca Morgantini, progetto grafico Mauro
Sini ed le illustrazioni sono di Giuseppe Ragazzini. Gabriele Valentini si
cimenta in questa nuova regia, dopo le esperienze di " Memorie naufraghe" (
2000) e dell'opera a pezzi "Don Pasquale" di Gaetano Donizzetti (2001)
ambedue presentate in scorse edizioni del "Cantiere Internazionale d'Arte di
Montepulciano", trovando nel progetto la possibilità di riunire un cast
composto per lo più da giovani delle nostre zone e soprattutto una viva
collaborazione tra associazioni del territorio, attraverso la quale
determinate iniziative contribuiranno ad una crescita sociale sia
individuale sia collettiva, nel progetto, infatti, hanno collaborato alcune
associazioni della zona: la corale del gruppo teatro di
strada "I Viatores", "L'Associazione Giostra del Saracino ", la "Società
filarmonica" di Sarteano, l'associazione "Voci e progetti" di Chianciano e
la contrada del "Sotto Grottone" di Chiusi. |