Capodanno 2009


“Qui l’odio ne ha tanta colpa, ma più ne ha colpa l’amore”

L’amore è un fumo che sorge nella nebbia dei sospiri; se lo purifichi è un fuoco che sfavilla negli occhi degli amanti; se lo agiti è un mare ingrossato dalle loro lacrime. E che altro può essere?…..” una funambola che cammina su una corda, la leggerezza di una festa, un’immaginazione…. E dunque immaginiamo, immaginiamo una società qualunque: siamo a fine 900 di un secolo qualsiasi, due amanti s’ incontrano in una qualsivoglia Verona, dove abitano personaggi quasi inconsapevoli del “peso” che portano e sopportano… E allora, l’amore è un fedele e sconosciuto barista, confessore e custode di segreti, come li si confessano ad un frate, una intera famiglia è una sola madre, un amico è un amore che assiste ad un altro amore, le antiche contese sono quelle di sempre e un “Romeo” qualsiasi, in una qualunque parte del mondo alzando lo sguardo può pensare che l’amore è ….”una pazzia discreta, un’amarezza che soffoca e una dolcezza che alla fine ti salva.”.

foto Mauro Sini